l'Eugenio tascabile

(letteratura e compagnia danzante)
l’Et è la versione tascabile de l'Eugenio: una raccolta di appunti, segnalazioni estemporanee, momentanei stupori, curiosità, link, effemeridi letterarie (e non solo).

  • Ottobre 30, 2011 6:35 pm

    perché il mondo di cui sto parlando ha questo di diverso da altri possibili mondi, che uno sa sempre dove sono il levante e il ponente in tutte le ore di giorno e di notte, e allora comincio col dire che è verso mezzogiorno che io sto guardando, il che equivale a dire che sto con la faccia in direzione del mare, il che equivale a dire che volto al monte le spalle, perché è questa la posizione in cui io di solito sorprendo il me stesso che se ne sta all’interno di me stesso, anche quando il me stesso all’esterno è orientato in tutt’altro modo o non è affatto orientato come spesso succede, in quanto ogni orientamento comincia per me da quell’orientamento iniziale, che implica sempre l’avere sulla sinistra il levante e sulla destra il ponente, e solo a partire di lì posso situarmi in rapporto allo spazio, e verificare le proprietà dello spazio e delle sue dimensioni"

    — Italo Calvino, Dall’opaco

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